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La Confraternita
Le attività della Confraternita durante l'anno
Santo Natale
Circa un mese prima della festa del Santo Natale, i confrati e le consorelle lavorano per costruire il “grande presepe” all’interno dell’oratorio, presepe che riesce sempre monumentale ed artistico.
Il presepe resta una grande predica, un segno di fede, un invito alla fratellanza. I parrocchiani, durante il periodo natalizio, lo ammirano assieme agli altri che vengono costruiti da altre confraternite e gruppi religiosi nei vari locali.
Settimana Santa
Durante la Settimana Santa (precisamente iniziando dal giorno prima della Domenica delle Palme), in preparazione al Giovedì Santo, festa dell’Istituzione della SS. Eucaristia, alla notte tra il Giovedì e Venerdì Santo e alla Grande notte del Sabato Santo, notte in cui Nostro Signore Gesù risorge, all’interno della parrocchia viene allestita dai confrati una grande scala luminosa chiamata Altare della Reposizione (conosciuta dai marinesi come Santu Sabburcu), ornata di “lavuredda” cioè da piatti con frumento seminato e germogliato. E’ la festa e la celebrazione del Pane disceso dal Cielo.
Gesù, per realizzare l’Eucaristia, vuole la collaborazione del lavoro dell’uomo, vuole il frumento macinato e fatto pane. La mistica scala luminosa ci dice che Gesù è la Via per le ascensioni spirituali, è la Vita per la nostra crescita, è la Verità della nostra esistenza.
Urna dove viene deposto Gesù Eucaristia il Giovedì Santo
tradizionale "lavureddu" nonchè un piatto decorato, con frumento seminato e germogliato
una delle tante bambine che portano il "lavureddu" pronto, per farlo mettere assieme agli altri nella scala luminosa
Festa del Corpus Domini
Durante la Festività del SS.Sacramento, tradizionalmente chiamata “l’ottavario di lu Signuri”, per 8 giorni viene portato il SS. Sacramento in processione per tutte le strade di Marineo, dando la possibilità soprattutto alla gente che, per motivi di salute, non esce più di casa, di incontrare direttamente Gesù Sacramentato vivo e vero.
La Festa del Corpus Domini è minuziosamente curata dalla Confraternita del SS. Sacramento che, di anno in anno, cerca sempre di arricchirla, per alimentare sempre più le nostre radici cristiane e al fine di rilanciare una tradizione etnoantropologica che affonda le proprie radici nel genuino culto popolare.